lunedì 5 febbraio 2018

Alla scoperta della basilica di Sant' Ambrogio





Erano le 8:30 quando siamo partiti da scuola per visitare la basilica di Sant'Ambrogio, il Duomo di Milano e  il Castello Sforzesco. Eravamo tutti molto emozionati o almeno mi è parso. Il sole che splendeva mi aveva messa proprio di buon umore, era perfetto per una gita. Abbiamo svoltato a destra, poi siamo andati in via Romagna e abbiamo preso un sottopasso per attraversare il viale Fulvio Testi: era pieno di murales colorati che mettevano allegria (purtroppo alcuni di essi erano stati rovinati). Infine abbiamo preso via Fratelli Casiraghi e via Monte Grappa. Quando siamo entrati in metropolitana ci ha accolti un capostazione che ci ha accompagnato sulla metrò. Durante il tragitto abbiamo chiacchierato, riso, scherzato e giocato... Siamo scesi a Cadorna  F.N. e, usciti dalla metropolitana, siamo andati alla basilica di Sant'Ambrogio direttamente a piedi. Era tutta in mattoni sul rossiccio e aveva una sagoma a forma di capanna, ai lati aveva i due campanili: uno dei monaci e l' altro dei canonici. Proprio davanti c'era un quadriportico circondato da arcate, dove nel Medioevo facevano il mercato e stavano le persone in attesa di essere battezzate. Abbiamo visto la colonna del diavolo con i due buchi. 






Quando siamo entrati abbiamo notato il matroneo, che era la parte della basilica riservata alle donne che non potevano accedere al resto perché considerate inferiori. Abbiamo visto le due colonne in marmo, una aveva in cima una croce e l' altra un serpente di bronzo. La leggenda narra che quando il serpente prenderà vita il mondo finirà. Abbiamo visto il basamento di una colonna antica con il pezzo del pavimento originario e l'altare maggiore tutto d'oro costruito nell' 800; dietro ad esso c'era il coro ligneo (cioè in legno) e poi l'ambone, il luogo dove si predicava. Abbiamo visto le reliquie di Santa Savina e, alcuni come me, il tesoro di Sant'Ambrogio, che includeva tanti oggetti in oro massiccio, pietre su cui erano incise delle scritte, c'era anche la maschera di un santo e una veste con ricami d'oro. Infine c'erano esposti dei piccoli presepi realizzati in vari modi. Prima di uscire siamo passati per un piccolo negozio di souvenir presente all'interno della basilica. 














Quando siamo usciti abbiamo fatto merenda seduti su dei bordi rialzati di quelle che sembravano aiuole. Davanti a noi c'erano alcuni gruppi di ragazzi e ragazze che formando un cerchio, festeggiavano con lo spumante la laurea di quello/a che stava al centro con sopra la testa una corona d'alloro. Per un po' abbiamo camminato, ma poi ci siamo fermati in un parchetto, il terreno era ricoperto di foglie secche e qua e là spuntavano arbusti e piccoli alberelli, era così piccolo quel parchetto che c'era appena spazio per uno scivolo, 
un paio di altalene, una panchina e un dondolo. La maggior parte di noi giocava sullo scivolo: ci mettevamo come un trenino l'uno dietro l'altro e quello davanti doveva sostenere tutti gli altri. 















Siamo arrivati al Duomo a piedi percorrendo parte di Corso Magenta. Il Duomo era imponente, alto, pieno di statue e guglie che lo facevano sembrare di pizzo e sulla guglia più alta stava la Madonnina dorata che splendeva alla luce del sole, siamo perfino riusciti a trovare la vetrata che abbiamo riprodotto a scuola durante l'ora di Arte. 
Nella piazza circondata da case con tante decorazioni e luci, c'era un albero enorme, tantissimi piccioni e bancarelle di ogni tipo che rendevano tutto più natalizio. Ci siamo accorti, però, che la fila per entrare in Duomo era troppo lunga e così siamo entrati nella galleria che vi era di fianco: era piena di negozietti e bar, abbiamo trovato il toro fatto a mosaico con tante piccole piastrelle, e, secondo la leggenda, fare tre giri sul toro porta fortuna e ognuno di noi li ha fatti. Siamo ritornati a scuola alle 13.30, eravamo stanchi, ma mi sono divertita anche solo a girare per la città, è stato interessante e istruttivo e spero che presto faremo un'altra gita come questa.

Alla prossima!

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