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martedì 15 maggio 2018

USCITA AL CENTRO CIVICO PER CONOSCERE “IL FUORI PERTINI”

di Gioele P. e Gioele T.

Caro diario,
oggi, 16 Aprile 2018, la classe 1A è andata al Centro Civico per fare un’attività di “Lettura animata”. Lo scopo di questa visita era quello di venire a conoscenza di una realtà importante e presente nel nostro quartiere: “IL FUORI PERTINI”. Si tratta di un distaccamento della Biblioteca Civica di Cinisello Balsamo che permette ai cittadini di effettuare il prestito libri senza per forza recarsi presso la sede centrale. Abbiamo trascorso le prime due ore di lezione (avevamo italiano) ricercando nel romanzo “IL CAVALIERE DEL FALCONE D’ORO” le parti che riguardavano il rapporto tra Michele, protagonista della storia, e la sua famiglia, in particolare, la difficile relazione di Michele col padre. Ad ognuno dei componenti della 1A è stato assegnato un piccolo copione. Abbiamo provato e riprovato per due ore ed alla fine ci sentivamo pronti per recitare. Durante l'intervallo eravamo tutti emozionati e pensierosi, perché alcuni di noi erano convinti di non farcela, ma ci siamo incoraggiati l'uno con l'altro. “Drin, Drin”, la campanella era suonata e con il materiale necessario ci siamo incamminati, assieme alle proff. di Italiano e di Spagnolo, verso il Centro Civico. Lì siamo stati accolti da una ragazza molto gentile, Francesca. Lei è un’educatrice del C.A.G. ICARO e, assieme alla Cooperativa “Il Torpedone”, collabora con “Gli amici de ILPERTINI”. Abbiamo spiegato a Francesca cosa avevamo intenzione di fare in quella grande aula a noi destinata e qual era il tema che stavano affrontando.
Terminata la spiegazione ci siamo subito messi all’opera, ognuno ha preso i panni del proprio personaggio e abbiamo fatto vedere a Francesca le scene animate. C’erano ragazzi che dovevano interpretare Michele, altri il padre, altri la madre, altri il Parroco e altri ancora i fratellini di Michele.
Terminata la nostra performance, molto lodata da Francesca, tutti l’abbiamo ringraziata per averci dato questa opportunità espressiva, pensando che l’attività proposta fosse terminata. …Invece no…c’era ancora una cosa da fare, ma quale?!?!?
Francesca, dopo essersi messa d’accordo con le proff., ha chiesto a noi ragazzi della famosissima e ormai nota 1A di disegnare su un foglio (non sui muri e neanche per terra!) il momento che secondo noi ritenevamo fosse il più bello, il più significativo o il più importante della storia.
Man mano che finivamo, Francesca ci accompagnava a visitare il Centro Civico e, in modo particolare, a vedere la stanza destinata al prestito libri.
Come tutte le belle giornate, caro diario, anche questa è giunta alla fine, ma siamo sicuri che i ragazzi della favolosa, stupenda, strabiliante, esilarante e, soprattutto, MITICA 1A ci faranno ancora sognare…











lunedì 14 maggio 2018

PROGETTO LENS: “LEARNING ENGLISH with NATIVE SPEAKERS”


Preparazione alla sorpresa.Tutti nascosti in attesa di Perry




 By Andrei Gales and Santiago Santis

Sì, proprio così, l’acronimo LENS (Learning English with Native Speakers) significa imparare l’inglese con una persona madrelingua e questo è quello che è successo a noi, ragazzi della IA, come ad altri alunni del nostro Istituto. Il nostro “teacher” è Perry (il suo vero nome è Antonello Perrotta), nato da mamma inglese e da papà italiano e, dunque, bilingue. Perry è molto originale sia nel modo di porsi che nel vestire, ma la sua vera originalità emerge quando trova tutti i modi divertenti per farci amare l’Inglese. Pur essendo molto giovane, possiede una cultura eclettica e, assieme alle nostre insegnanti, è riuscito a coinvolgerci in argomenti interessanti e collegati al programma d’Italiano e di Storia. Abbiamo affrontato con lui temi legati al periodo storico che stiamo studiando, il Medioevo, e abbiamo imparato in Inglese tutte le parti di cui è composto un castello. Non ci credete? Ecco la prova:
 LA CORTE: THE COURT, COURTSHIP, CITADEL
MASTIO: THE BODY OF THE CASTLE, THE REAL CASTLE
LE MURA: THE CEILINGS
… e potremmo scrivere molto altro ancora!
Abbiamo visto insieme anche il film “Lady Hawk”, tutto in lingua inglese e poi abbiamo giocato al gioco de “L’impiccato” cercando di indovinare i termini che si riferivano ai protagonisti o alle situazioni del film stesso.
Anche tradurre in fumetto “L’Iliade” è stato divertente, così come sceneggiarla, inventando noi stessi i dialoghi in inglese.
L’ultimo giorno di lezione abbiamo accolto Perry scrivendo sulla lavagna tantissimi messaggi di ringraziamento e gli abbiamo consegnato una lettera con tutte le nostre firme: era decisamente commosso.
Grazie Perry, sei stato grande, speriamo tu possa ancora tornare da noi l’anno prossimo! 

sabato 5 maggio 2018

Le poesie di Luna Chiei



IL SOLE




Come un maestoso lampadario,

come una palla di fuoco distruttiva,

così piacevole quando ti accarezza la pelle.

Così solare,

così bello...

...così amico!



LA LUNA






La luna,

avvolta nel suo mantello,

arriva con le sue piccole figlie,

avanza come un cavaliere,

che ci salva dall'oscurità!

Ma si rivela poi una graziosa fanciulla,


una dolce mamma:

la culla dei nostri sogni.

sabato 25 novembre 2017

L'Almanacco

Oggi inauguriamo l'Almanacco, una rubrica dove  i ragazzi potranno postare le loro creazioni realizzate durante il tempo libero. Racconti romantici, da paura, d'avventura, poesie, illustrazioni, video, saranno infatti visibili sul blog selezionando l'etichetta "L'Almanacco".
Il primo creativo della IA a farsi avanti è Paolo con il suo racconto da brividi!

Buona lettura.





L'uomo dai sei occhi


C'era una volta un signore molto cupo, 
faceva paura a tutti perché indossava sempre un mantello
lungo e un cappuccio che gli copriva il viso.
Viveva in una casa isolata da tutte le altre,
fuori dalla porta c'era un cartello con scritto 
"NON ENTRARE SE VUOI CONTINUARE A VIVERE".
Tutti, quando passava in strada, lo prendevano in giro, 
era da anni che lo prendevano in giro.
Un giorno, però, si era così stancato che... 
si tolse il cappuccio e il mantello e tirò fuori gli artigli,
aprì i suoi sei occhi e si sbarazzò di tutte 
le persone che l'avevano preso in giro negli anni passati.
In realtà, lui era buono e cercava sua figlia 
che non trovava da 10 anni.

The end